È un prodotto costituito da carta riciclata al 100%, che acquisisce una certa rigidità grazie all'accoppiamento di tre o più strati. Consente di proteggere, organizzare, spedire ogni genere di prodotto, dal più piccolo al più grande. Viene utilizzato per creare imballi, ripiani, angolari, separatori.

Le scatole Americane vengono prodotte partendo da un foglio di cartone ondulato sul quale sono già state tracciate le cordonature orizzontali, ossia quelle perpendicolari all’andamento dell’onda.


Sono scatole realizzate con modelli e dimensioni su misura, per le quali è necessario l’utilizzo di una Fustella.
È un attrezzo costituito da una tavola di legno, sulla quale sono applicati:
- coltelli con filo tagliente
(lame di taglio); - coltelli senza filo tagliente
(lame di piega); - una serie di gomme, che evita ai fogli di cartone di rimanere incastrati tra i coltelli durante la fustellatura.
La Fustella, una volta prodotta, viene inserita in un macchinario (Platina o Autoplatina), il quale, aprendosi e chiudendosi alternativamente, consente l'inserimento di un singolo foglio alla volta. Si possono così eseguire tagli e cordonature precisi e riprodurre imballi identici.

Per lotti di produzione di medie o grandi
tirature, viene eseguita una lavorazione
automatica in un'Autoplatina.
E’ sufficiente inserire un foglio di cartone
ondulato all’ingresso del macchinario
per ottenere imballi a pacchi pronti
all'uso. Per questa operazione si ricorre
ad un impianto di Fustella completo,
composto da: Fustella, Estrattore
Maschio, Estrattore Femmina,
Ghigliottina.
Gli Estrattori sono elementi in legno
realizzati su misura:
- l’Estrattore Femmina ricalca la sagoma fustellata;
- l’Estrattore Maschio corrisponde alla parte negativa della Fustella.
A seguito della fustellatura, i due
Estrattori, incastrandosi tra loro,
eliminano i frammenti di cartone in
eccesso (lavoro che, altrimenti,
andrebbe fatto manualmente).
La parte di foglio eccedente, utilizzata
per il trascinamento del cartone sino a
fine produzione, viene rimossa da un
ulteriore elemento, chiamato Ghigliottina.

Durante la fustellatura, affinché la
sagoma fustellata rimanga ancorata
al resto del foglio fino alla fine del ciclo
produttivo, è necessario prevedere
dei punti in cui i tagli delle lame si
interrompono.
La sagoma fustellata verrà liberata dal
refilo in eccesso manualmente o in
macchina, attraverso gli Estrattori.
Nelle Platine manuali, l’impianto
Fustella viene autocentrato sul telaio
verticale e il foglio di cartone viene
posizionato sul piano mobile. Questo
piano consente di imprimere il foglio
sulla Fustella.
Nelle autoplatine, invece, la
lavorazione viene eseguita in posizione
orizzontale:
il foglio in ingresso,
catturato mediante pinze, ha una
partenza fissa sul fronte del piano.
Per prevenire uno sbilanciamento del
piano di pressione è, dunque,
necessario inserire un impianto
Fustella munito di Lame di Compensazione.
In alcuni casi, per consentire una piega più nitida e agevole, è necessario applicare dei controsolcatori. Si tratta di profili in gomma che possono avere diverse larghezze e/o profondità, da definire in base allo spessore del cartone o all'esigenza del cliente. L'applicazione non è immediata e la scelta richiede una certa esperienza da parte dell'operatore.

Il processo di produzione degli imballi può richiedere la stampa del foglio di cartone, sia per quanto riguarda modelli di tipo fustellato che Scatole Americane. Il procedimento più utilizzato è quello Flessografico, che prevede l’ausilio di Clichès e di inchiostro a base acquosa. Il trasferimento viene eseguito tramite apposite pompe, che pescano l’inchiostro direttamente dalle latte e lo trasportano fino al serbatoio. Attraverso un sistema di rulli, il colore viene distribuito al Clichès e, grazie ad una leggera pressione, stampato direttamente sul foglio di cartone.
Si tratta di una matrice realizzata in fotopolimero di gomma che riporta, in rilievo, ciò che deve essere stampato.
Per semplificare e rendere più veloce
e precisa la fase di avviamento
stampa,
i Clichès vengono incollati su
una lastra di plastica flessibile, la
camicia, che riproduce fedelmente il
tracciato dell'imballo e riporta il corretto
posizionamento delle parti da
stampare.
